APPROFONDIMENTO: LE DIMENSIONI

metro.jpgIl primo pensiero quando si decide di adottare dei ratti va immediatamente alla gabbia. Quanto dev’essere grande? Quanto spenderò? Entrerà nell’angolo accanto al divano? Se li terrò spesso liberi, occorre per forza che sia grande?

Abbiamo già accennato alle dimensioni nella pagina dedicata all’alloggio, in questa sede approfondiamo l’argomento.

Generalmente si considera necessario uno spazio di almeno 0,07 metri cubi per ratto, ma questo in realtà è vero quando si parla di colonie numerose, essendo gli spazi condivisi e non utilizzati singolarmente da un ratto per volta; ne deriva che se per 2 ratti si considerano come misure minime 80x50x50, per 4 ratti non è necessario considerare uno spazio doppio, ossia di 160x100x100. Allo stesso modo se per 4 ratti si considerano misure accettabili 80x50x100, è ovvio che per due ratti non basterebbe una gabbia di 40x25x50.

Se si decide di tenere solo una coppia di ratti, le misure minime in proporzione sono maggiori rispetto a quelle per più animali, quindi l’ideale sarebbe cercare una gabbia adatta ad ospitare 4 ratti, anche quando gli inquilini siano effettivamente due.

Ovviamente si parla sempre di misure orientative, il numero di ratti per gabbia può dipendere da vari fattori, come il numero e dimensione dei ripiani, il rapporto tra base e altezza della gabbia, l’arredamento in termini di giochi, nidi, scale e percorsi utilizzati dai ratti, e dal livello di attività dei ratti stessi, dato da carattere, età e abitudine.

Le misure della base in particolare sono da considerare attentamente: una gabbia con una base piccola, ma molto alta e con molti ripiani può andar bene per un gruppo di ratti giovani, ma ratti più grandi e ratti con mobilità ridotta potrebbero far fatica a sfruttare la gabbia in tutta la sua altezza, e abiterebbero principalmente la parte più alta, che risulterebbe quindi affollata (o rimarrebbero sul fondo, nel caso di ratti anziani con problemi di artrosi).

Ecco perchè è importante fare diverse considerazioni prima di prendere la gabbia per i ratti, evitando di pensare solo al fattore costo (non è detto che a prezzo maggiore corrisponda gabbia migliore, nè che risparmiare il più possibile sia sempre la scelta giusta), è molto meglio, anche in termini economici, scegliere una gabbia che sarà utilizzabile durante tutta la vita dei ratti con comodità sia per loro che per noi.

La regola principale sulla gabbia è, ovviamente, più grande è, meglio è! I ratti sicuramente apprezzeranno lo spazio extra, così come noi preferiremmo vivere in un bell’appartamento di 120 mq piuttosto che in un monolocale, pur avendo la possibilità di uscire a piacimento (privilegio che i ratti non hanno, uscendo in base ai nostri orari e possibilità).

L’unica eccezione in cui una gabbia eccessivamente grande può essere inappropriata, è nel caso di ratti cuccioli appena adottati o di ratti provenienti da particolari siituazioni (ad es. ratti da laboratorio o ratti feeder da allevamento intensivo, vissuti in minuscoli rack per tutta la loro vita, che necessitano di un cambiamento graduale); in questo caso potrebbe essere meglio inizialmente una gabbia più piccola (se abbiamo una gabbia grande possiamo pensare di limitare lo spazio, magari dividendola a metà utilizzando un ripiano centrale), per lasciarli ambientare senza spaesarli troppo all’improvviso. Questo accorgimento può aiutarci nei primi tempi anche per quanto riguarda la socializzazione con noi, in quanto in una gabbia grande spesso i ratti si “perdono” e diventa per noi più difficile interagirci o prenderli agevolemente.

Esistono in rete diversi calcolatori automatici del numero di ratti che possono entrare in una gabbia di date dimensioni. Questi calcolatori non sono infallibili, spesso il numero di ratti è esagerato nel caso di gabbie molto grandi, ricordate sempre che anche se la gabbia è molto alta (più di 100 cm), i ratti tenderanno ad abitare principalmente la parte superiore, scendendo sul fondo solo nei momenti di maggiore attività, o per mangiare, in caso le ciotole fossero situate in basso. In questi casi quindi è sempre meglio non tenere troppi ratti nella stessa gabbia, ma valutare di dividere la gabbia in due, oppure optare per gabbie con una base molto larga (almeno 100-120×60) e non troppo alta (non più di 100 all’incirca).

Molto in generale possiamo dire che il numero limite di ratti nella stessa gabbia potrebbe essere 5 o 6, anche se abbiamo una voliera alta e spaziosa. Dipenderà dall’indole attiva o meno dei ratti, dal rapporto tra di loro (hanno le loro simpatie e antipatie come noi) e dal modo in cui sfrutteranno gli spazi a disposizione. C’è chi riesce a far convivere un numero maggiore di ratti, e chi al 5 ratto riscontra già problemi, non c’è una regola fissa.

Infine, quando parliamo di misure minime, intendiamo appunto “minime per poterle ritenere accettabili”, striminzite, non sono quindi le misure ideali e consigliabili, ecco perchè storciamo il naso anche di fronte ad uno “sconto” di soli 10 cm.

Ricordatevi: l’arredamento è importantissimo! E’ inutile comprare una gabbia enorme se non si arreda con cura! 🙂

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Savic Zeno 2, dimensioni adeguate, ma ha un solo ripiano, piccolo, ed è molto spoglia!

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Stesse gabbie, ma ben arredate! Sono stati aggiunti un ripiano, sputnik e altre tane in plastica, tunnel, amache, cubi, ecc . Ancor meglio sarebbe se le due piattaforme stessero sullo stesso piano, per ottenere una superficie calpestabile non spezzata. Tutto il tetto si può riempire con elementi sospesi, come ci suggerisce la fantasia 🙂


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Perfect Maxi, grandi dimensioni, molti ripiani, due piani uniti per aumentare lo spazio calpestabile, ma è vuota (e ha la griglia sul fondo che va coperta per la salute delle zampe).

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Stesse gabbie, ma la griglia del fondo è stata coperta o eliminata, e gli spazi vuoti sono stati riempiti con tane e cucce morbide, molto amate dai ratti!